La conta del gambero

Saper contare all’indietro, da 10 a 1, non è un gioco da bambini di tre anni e mezzo. Ho provato a proporlo a Nina qualche giorno fa, dopo aver fatto una piccola ricerca sugli usi del pallottoliere  (Trentotto, trentanove, trentadieci), ma lei non ne capiva il senso e iniziava la conta del gambero tirando dei numeri a caso (5, il suo preferito).
Così ho cambiato strategia. Ho improvvisato un piccolo sentiero di fogli di carta numerati da percorrere prima comminando normalmente  e poi all’indietro. La regola del gioco: camminando il giocatore doveva calpestare il numero pronunciandone il nome.  In caso di errore, indietro fino all’inizio del sentiero

gambero

A Nina il gioco è piaciuto, anche se abbiamo incontrato qualche difficoltà con il famigerato 10 (“ma lo zero non contava niente, perché lo devo contare“) e nel distinguere il 9 dal 6 camminando all’indietro (“mamma, si rovesciano“). Alla fine abbiamo deciso di percorrere il sentiero di lato, per leggere meglio.