Trentotto, trentanove, trentadieci: giocare con il pallottoliere

 

Qualche settimana fa ho comprato un pallottoliere, ma tornata a casa mi son resa conto che non avevo idea di come usarlo con Nina.
Oggi ricomparso nelle camere dei bambini grazie alla sua aria vintage e ai prezzi accessibili del reparto giochi ikea, in origine il pallottoliere era un ausilio didattico che veniva utilizzato per la didattica della matematica con i bambini. Ai miei tempi però doveva essere considerato un oggetto desueto: credo andassero di moda i diagrammi di Venn e la teoria degli insiemi, poi “ritrattati” da alcuni perché troppo astratti (e qui lascio ai curiosi le riflessioni di Bruno Spotorno).
Me ne faccio una ragione: che le colpe delle mie incapacità di calcolo ricadano su questi “avventurieri” didattici. Ma non mi volevo rassegnare ad usare questo oggetto come soprammobile shabby chic e ho provato a fare una ricerca in rete.

Matematica con il pallottoliere 0-6

Dalla prima infanzia

L’abaco può essere utilizzato fin dai 18/24 mesi per facilitare la familiarizzazione con i numeri, magari mentre si cantano filastrocche e canzoncine a tema, in italiano e in inglese (Coccole sonore web tv).
Il pallottoliere è uno strumento molto utile per  rappresentare concretamente i numeri e l’azione di far scorrere il dito sulle palline è molto importante per aiutare il bambino a comprendere che al “nome del numero” corrispondono degli oggetti fisici e una quantità (le mila bolle blu, speakabu del 17/07/2014).

Con i più grandi, l’abaco può essere utilizzato anche per imparare contare in ordine inverso, come strumento didattico per imparare a riconoscere i colori ed i loro nomi o per realizzare delle forme. Alcune idee da Craftulate.com

Nella scuola dell’infanzia

Numeri e quantità

A partire dai tre anni gli usi del pallottoliere possono diventare più complessi: lo si può utilizzare  per vere e proprie attività di conteggio, per familiarizzare con le operazioni artimetiche più semplici come somme e sottrazioni.

Da mykidsguide.com alcuni suggerimenti per rendere l’attività “a portata di bambino”, cioè meno astratta: basta riempire un sacchetto di caramelle o merendine e chiedere ai piccoli di contarle, o organizzare una caccia al tesoro, ad esempio nascondendo 10 foglie in diversi punti della casa per rendere l’attività più coinvolgente. O ancora (The Road to 31) per contare quante volte viene detta una parola nell’arco di una giornata.

Da Childhood beckons una variante ludica del conteggio: il pallottoliere può essere usato come segnapunti durante le attività di gioco.

Pattern numerici

Una volta consolidata la capacità di contare associando un oggetto ad un numero, il pallottoliere può essere utilizzato per lavorare su pattern numeri: ad esempio ”chiedendo al bambino di contare le palline per due, per tre etc…

Numeri, nomi, cifre: da 1 a 100

Da  Icanteachmychild, un’attività  semplice per avvicinare i bambini ai numeri da 1 a 100 e per introdurre il concetti di unità e decina. Due argomenti, questi, che suscitano grande curiosità nella mia bimba di tre anni e mezzo, che per dare l’idea di una “grande quantità” si è scelta un suo numero (“te l’ho detto tantissime volte, cinquantamilaunidici”), e che, in tema di decine e unità, ogni tanto inciampa nel difficile passaggio tra l’ultimo numero di una decina e il primo della successiva (trentotto, trentanove, trentadieci).

Basta munirsi di una lavagnetta o di fogli su cui scrivere il numero in cifre e poi chiedere al bambini di rappresentare il numero sul pallottoliere. In rete si trovano altre varianti, più ludiche, dell’attività: l’esercizio può essere reso più divertente, per esempio, organizzando una pesca del numero.

L’attività può essere resa più stimolante anche facendo ai bambini domande o proponendo piccoli problemi da risolvere. Il video di Ibelieveinjoy mostra un’attività semplice semplice che si può realizzare con un pallottoliere e alcune cartoncini numerati: “Questo è il numero 4, quale numero viene prima del 4? Il 3? Me lo fai vedere sul pallottoliere?”. La “fisicità” del pallottoliere è molto utile ai bambini per consolidare queste semplici conoscenze sui numeri e memorizzarle.

100 e oltre: i grandi numeri

Imparare a contare da 1 a 100 è già un bel traguardo per bambini di tre/quattro anni, ma dal blog mumsmakelists.com arrivano alcuni suggerimenti su come utilizzare il pallottoliere per esplorare i grandi numeri.

Questa attività sono finalizzate a potenziare nei bambini alcune abilità e concetti matematici relativi alle grandezze, al sistema numerico decimale e alle operazioni in colonna, che, generalmente, sono affrontate nelle classi prima e seconda della scuola elementare.

Le autrici del blog suggeriscono di iniziare a usare l’abaco per fare delle ipotesi sui numeri che “emergono” dalle conversazioni quotidiane: ad esempio “Quanti anni ha la nonna?”, “Quando è stata costruita la nostra casa”, “Quanti anni fa sono scomparsi i dinosauri?” etc

Addizioni e sottrazioni

Dai tre/quattro anni, l’abaco può essere utilizzato per esercitarsi su semplici addizioni e sottrazioni. Anche in questo caso, è utile avere a portata di mano cifre e simboli da usare per formulare il “problema”matematico.  Anche in questo il pallottoliere si rivela un utile  strumento che consente ai bambini di creare una relazione tra la cifra e la quantità durante le operazioni di addizione e sottrazione.